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Business: i 10 trend dei prossimi anni

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In un periodo complesso come quello che stiamo vivendo, è facile che le Aziende si concentrino sulla situazione attuale e perdano di vista la visione a lungo termine. Questo è particolarmente vero durante una crisi come la nuova pandemia da COVID-19, quando il semplice tentativo di mantenere attivo il business può occupare gran parte dell’attenzione del Management.

La crisi attuale, però, ha insegnato alla comunità imprenditoriale una lezione preziosa: prepararsi ancora meglio a quella che sarà la prossima crisi, qualunque essa sia, rimanendo informati sui fattori che potrebbero influenzare le decisioni a lungo termine sui mercati e sull’offerta dei prodotti e servizi. Il mondo di domani non sarà come quello di oggi e le tendenze che plasmeranno il futuro – e il business – sono già in atto.

Aon ha evidenziato 10 fattori che impatteranno maggiormente sul prossimo futuro e sui loro potenziali effetti. Vediamo quali sono!

1. Demografia – A causa delle differenze nei tassi di natalità dei vari Paesi, entro il 2050 la popolazione dell’Africa crescerà fino a quasi 2,5 miliardi contro i 5,3 miliardi dell’Asia. Pertanto, le Aziende che oggi affermano che i loro maggiori profitti derivano dal Nord America o dall’Europa occidentale devono capire che non è questo il modo con cui avere successo nei prossimi 20 o 50 anni. Bisognerà fare investimenti in mercati innovativi, sapendo che altri business si ridurranno. Non si tratta quindi di capire solamente il modo in cui la popolazione mondiale crescerà, bensì dove la maggior parte degli abitanti saranno localizzati.

2. Urbanizzazione – Si stima che nel 2100 il 67% della popolazione mondiale vivrà in città e che molto probabilmente nel 2050 le cinque città più grandi saranno Lagos (Nigeria), Kinshasa (Congo), Dar es Salaam (Tanzania), Mumbai (India) e Delhi (India). Con l’aumento dell’urbanizzazione, ci saranno nuovi problemi da affrontare, come la gestione dei rifiuti e la prevenzione e la gestione delle epidemie.

3. Tecnologia – Gli sviluppi tecnologici e l’aumento dei dati porteranno a opportunità illimitate per il business, ma comporteranno anche rischi continui per la sicurezza informatica e la privacy dei dati. “Con l’aumento del rischio, i consumatori cominceranno a chiedere trasparenza su come le organizzazioni gestiscono la sicurezza dei propri dati.” afferma Stephanie Snyder, Leader della strategia commerciale Cyber Solutions di Aon. “Le organizzazioni con un sano approccio di cyber resilienza dovranno trattare questo rischio come un processo continuo e circolare“.

4. Proprietà intellettuale – Da quando la tecnologia informatica è decollata negli anni ’80, il valore dei beni immateriali è salito alle stelle, comportando nuove opportunità di sfruttamento del valore, come la monetizzazione della proprietà intellettuale o l’accesso a forme alternative di prestito basate sulla proprietà intellettuale per contribuire alla raccolta di capitali. “Il rischio legato all’Intellectual Property non è più solo una questione di essere citati in giudizio per violazione.“, afferma Brian Hinman, Chief Commercial Officer della Intellectual Property Solution di Aon. “Si tratta di identificare quali sono gli asset che producono valore per un’Azienda e di comprendere le varie minacce che possono incombere su di essi“.

5. Digitalizzazione – L’aumento della digitalizzazione comporta la cura dei dati, una maggiore velocità di elaborazione, l’aumento dell’intelligenza artificiale e una serie di nuove opportunità. Questo cambiamento richiederà nuovi sistemi di elaborazione, infrastrutture e nuove competenze.

6. Cambiamento climatico – Con il carbonio, la plastica e altre sostanze contaminanti che giocano un ruolo importante nel cambiamento climatico, ci saranno ancora più domande su chi sia il vero responsabile dei danni da inquinamento. Ci saranno, però, anche nuove opportunità per le imprese che aiuteranno a trovare soluzioni per l’impatto del cambiamento climatico e per ridurne la tendenza.

7. Il riassetto energetico – La crescente dipendenza dalle fonti di energia rinnovabile ha fatto salire questo tema nella top 10 dei trend dei prossimi anni. L’impatto della revisione di un’infrastruttura di approvvigionamento energetico è significativo: le fonti di energia a base di carbonio stanno venendo ritirate lentamente, mentre le fonti di energia rinnovabile vengono ingegnerizzate e acquistate a caro prezzo. “L’investimento nella transizione energetica sta subendo un’accelerazione; tuttavia, ci sono molti fronti in via di sviluppo e anche molte differenze di approccio politico e ideologico.“, dichiara Euan Nicolson, Direttore commerciale della Divisione Global Energy di Aon. “Lo sviluppo dell’eolico e dell’idrogeno sono due candidati principali nei piani di molte aziende energetiche. Stanno emergendo inoltre rischi nuovi, che offrono una significativa opportunità di innovazione nel mercato assicurativo“.

8. Investimenti nelle infrastrutture – “Quando le esigenze di investimento nelle infrastrutture superano la capacità del settore pubblico di finanziarle, le partnership pubblico-privato possono colmare sempre più il divario“, afferma Joe Monaghan, Responsabile del Public Sector Partnership di Aon. “Queste partnership aiutano i governi a ridurre i rischi e a mitigarli. I benefici sono reali: trasferire il rischio di credito ai contribuenti, migliorare la gestione del rischio della Pubblica Amministrazione e aumentare la sostenibilità degli obiettivi delle politiche governative“. Un esempio è la “Belt and Road Initiative” del governo cinese, il più grande fondo per le infrastrutture con oltre 1.000 miliardi di dollari.

9. Investimenti nei fondi pensionistici – Gli investimenti dei fondi pensione stanno rimodellando l’allocazione del capitale in tutti i settori del Mondo. “Nell’ultimo decennio, gli investitori dei fondi pensione hanno notevolmente ridotto il costo del capitale per l’assunzione di rischi.”, dice Ehrhart. ” Mentre l’America ha un’elevata leva finanziaria, ci sono una miriade di fonti di capitale alternativo in settori come le assicurazioni, i mutui, il debito pubblico e il credito commerciale.”

10. Guida automatica – L’arrivo della guida automatica è emblematico della tendenza più ampia verso l’automazione, poiché la tecnologia, le comunicazioni e il fenomeno di Internet of Things continuano a progredire. Le soluzioni RC Auto di oggi dovranno quindi essere adattate per affrontare il rischio in evoluzione e le questioni relative alla responsabilità civile degli incidenti legati ai guasti dei sistemi di guida automatizzata. “La crescita della guida automatizzata cambierà ogni settore che si affida ad auto e camion per la catena di fornitura, di consegna e di trasporto.”, afferma Jillian Slyfield, Amministratore Delegato della Digital Economy Practice di Aon. “I veicoli autonomi sono già al lavoro in settori come quello minerario, militare e agricolo e diverse aziende hanno recentemente annunciato piani di espansione per l’utilizzo di autocarri autonomi per il trasporto merci. Il percorso verso un’adozione diffusa richiederà infrastrutture adeguate, una legislazione ponderata e la fiducia dei consumatori“.

Queste tendenze hanno iniziato già adesso a plasmare il Mondo e dovrebbero incidere sulle decisioni che le Aziende stanno prendendo sul loro futuro. Si tratta di alcune semplici domande: “Come sarà la tua attività nel 2100? Come ci arriverai?” Questo è ciò a cui le Aziende devono pensare, a lungo termine.

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