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Polizza di tutela legale: gli ambiti di applicazione

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L’espressione Patrocinio Legale è utilizzata per indicare l’assistenza, la difesa o il sostegno a favore di una persona che è parte di un giudizio. I Contratti Collettivi Nazionali del Lavoro regolamentano i casi in cui l’Amministrazione Pubblica assume su di sé l’onere di patrocinare i propri dipendenti coinvolti in un giudizio di responsabilità civile o penale per fatti o atti connessi all’espletamento dell’attività istituzionale.

La disciplina del Patrocinio legale risulta prevalentemente omogenea in tutti i CCNL della Pubblica Amministrazione, la quale si impegna a sostenere la difesa del proprio dipendente, sin dall’apertura del procedimento e per tutti i gradi di giudizio, con la condizione che non sussista un conflitto di interessi. In tal senso, è necessario che l’Amministrazione non abbia dato impulso al procedimento e che non sia controparte nel giudizio. Dunque, il patrocinio legale è uno strumento che consente all’Ente di perseguire l’interesse pubblico e di tutelare i propri diritti, e al lavoratore pubblico di essere assistito da un legale di comune gradimento dal momento dell’apertura del procedimento civile o penale.

L’osservanza dei principi di buona amministrazione, imparzialità, trasparenza e di contenimento della spesa pubblica impone all’Ente di ripetere dal dipendente quanto sostenuto per la sua difesa nei casi in cui il procedimento si concluda con una sentenza di condanna esecutiva, ossia passata in giudicato, per i fatti commessi con dolo o colpa grave. In altri termini, l’istituto del patrocinio legale opera solo nei casi in cui una pronuncia definitiva dell’autorità giudiziaria escluda la responsabilità civile o penale del dipendente.

Il mercato assicurativo risponde all’esigenza del patrocinio legale della Pubblica amministrazione mediante la soluzione del contratto di assicurazione di Tutela Legale. Si tratta di una polizza a rischi nominati che garantisce la copertura assicurativa nei soli casi espressamente indicati dal contratto. L’oggetto della garanzia prevede l’obbligo della compagnia assicurativa di assumere, alle condizioni e nei limiti dei massimali, l’onere delle spese dovute dall’Amministrazione per la difesa dei propri dipendenti in caso di controversie relative a fatti e atti direttamente connessi all’espletamento delle funzioni e incarichi istituzionali. Il premio assicurativo è generalmente calcolato sulla base delle retribuzioni o delle diverse tipologie di dipendenti. Infatti, ogni categoria professionale ha una propria specificità in termini di incarico o funzione e, conseguentemente, una distinta responsabilità. In altri termini, ciascuna tipologia di dipendente è portatrice di un peculiare rischio assicurativo.

La garanzia assicurativa è prestata per le spese legali, consulenziali e peritali sostenute in ogni stato e grado del procedimento per l’assistenza del dipendente, con esclusione delle spese conseguenti alla irrogazione di pene pecuniarie, multe, ammende e sanzioni di natura amministrativa.

Il prodotto assicurativo è al servizio della Pubblica Amministrazione perché consente di prevenire il rischio di dover sostenere delle spese impreviste per la tutela dei propri dipendenti. L’esigenza di tutela legale, che potenzialmente può coinvolgere ciascun Ente pubblico, non deve essere sottovalutata poiché sono sempre più frequenti i casi di coinvolgimento di dipendenti pubblici in procedimenti civili e penali. Si pensi ad esempio ai recenti processi penali contro gli amministratori dei maggiori Enti locali, i quali, se dovessero concludersi con una pronuncia di esclusione di responsabilità, costituirebbero il presupposto per notevoli esborsi economici per l’Ente di appartenenza, dovendo rimborsare le spese per un patrocinio legale di durata pluriennale. Infatti, l’incertezza dei tempi della giustizia italiana è sicuramente un elemento che influisce sulla prevedibilità dei costi, e la soluzione assicurativa della Tutela Legale può evitare tale preoccupazione.

Considerato che il quadro normativo impone agli enti pubblici di provvedere al patrocinio legale dei propri dipendenti, l’offerta del mercato assicurativo non può essere sottovalutata. Il prodotto della tutela legale ha come obiettivo di sostenere la Pubblica Amministrazione in una fase peculiare della propria attività istituzionale come quella di un procedimento civile o penale a carico del proprio dipendente. L’imprevedibilità di tali eventi e le gravi conseguenze economiche che potrebbero derivarne possono essere evitati mediante la stipulazione di una polizza di tutela legale, la quale consente di gestire l’esigenza del patrocinio, tutelare l’attività istituzionale della Pubblica Amministrazione, evitare esposizioni non previste a bilancio.

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